Summer School 2018

Obiettivi del corso

La Summer School in Digital Archaeology offre l’opportunità a studenti e professionisti nell’ambito dei Beni Culturali e dell’Archeologia di avvicinarsi al mondo delle moderne metodologie e tecnologie applicate al patrimonio culturale, attraverso un modulo formativo composto da lezioni teoriche e applicazioni pratiche sia in aula che sullo scavo archeologico.

Il corso, della durata complessiva di 90 ore ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per affrontare le differenti fasi del lavoro di digitalizzazione dei dati provenienti da uno scavo archeologico, partendo dalla realizzazione e visualizzazione di modelli 3D attraverso l’uso di tecnologie digitali innovative, open source e shareware, per il rilievo archeologico e la gestione dei dati digitali, nel rispetto dei principi di trasparenza stabiliti dalla London Charter.

Durante le tre settimane di corso, i partecipanti saranno seguiti da un team di esperti che vantano una decennale esperienza nell’ambito delle tecnologie applicate ai Beni Culturali sia nel campo della ricerca e della produzione di contenuti sia nello sviluppo di applicazioni digitali per la promozione e fruizione del patrimonio culturale.

  • PER SCOPRIRE come vengono utilizzate le tecnologie digitali per presentare e curare le informazioni sul patrimonio.
  • PER ACQUISIRE esperienza nell’uso delle tecnologie digitali e nella divulgazione, pubblicazione e archiviazione di informazioni sul patrimonio.
  • PER SVILUPPARE abilità pratiche nell’acquisizione e modellazione 3D e altre tecnologie di analisi e visualizzazione del patrimonio, attraverso l’uso di software open source e shareware.

Organizzatori

Il corso è organizzato da PRISMA Associazione Culturale in collaborazione con il laboratorio di ricerca VAST-LAB del PIN-Polo Universitario Città di Prato, il Comune di Castiglione della Pescaia e il Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia.

Programma

Il percorso didattico, che si compone di lezioni frontali e applicazioni pratiche, affronterà le seguenti tematiche:

  • London Charter: si analizzeranno nel dettaglio i principi stabiliti dalla London Charter sull’uso della computer graphics nell’ambito dei Beni Culturali.
  • Image Base Modelling e trattamento dei dati 3D: partendo dalla teoria in cui verranno spiegati i concetti principali e la filosofia di funzionamento dei software utilizzati durante il corso, si passerà alla realizzazione di modelli 3D in aula, per poi affrontare la campagna fotografica di rilievo in situ.

Durante le fasi applicative ci sarà la possibilità di fare un’esperienza diretta di acquisizione digitale, rappresentazione e modellazione 3D di reperti archeologici rinvenuti nell’area archeologica di Poggiarello Renzetti, a Vetulonia.

  • Pubblicazione dei dati 3D: durante questo modulo verranno presentati alcuni dei principali strumenti per la pubblicazione online dei dati tridimensionali. In particolare, saranno introdotte le fasi di elaborazione e ottimizzazione di un modello 3D per la pubblicazione sul web, accompagnando lo studente nella compilazione dei metadati associati al modello 3D.
  • Strumenti e Metodologie per la standardizzazione dei dati: il modulo espone i metodi di studio e di utilizzo di standard, modelli semantici e altri strumenti per la standardizzazione, la condivisione e l’interoperabilità delle informazioni provenienti da banche dati diverse, nell’ambito dei Beni Culturali in generale e dell’Archeologia in particolare.
  • Strumenti di divulgazione, storytelling e percorsi multimediali: durante questo modulo i partecipanti avranno la possibilità di realizzare percorsi multimediali attraverso l’utilizzo di una piattaforma gratuita per la creazione di una visita virtuale di musei e aree archeologiche.

Strumentazione richiesta ai partecipanti

I partecipanti dovranno portare il proprio PC (Windows 7/8 o superiori; Mac con Parallel partizione Windows).

Docenti

Nicola Amico: Direttore Summer School, Archeologo, Ricercatore presso VAST-LAB del PIN, esperto in tecnologie integrate laser scanning/fotogrammetriche e topografiche per il rilievo di monumenti e la realizzazione di modelli 3D per la conservazione, valorizzazione e comunicazione dei Beni Culturali. Ha contribuito alla gestione digitale tridimensionale di siti archeologici e alla realizzazione di musei virtuali.

Simona Rafanelli: Archeologa, Direttore Scientifico del Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia; Docente presso l’Università degli Studi di Perugia per gli Insegnamenti di Etruscologia e Etruscologia e Antichità Italiche nei Corsi di Laurea in Beni Culturali e in Antichità Classica, Direttore dello scavo archeologico presso la Domus dei Dolia.

Achille Felicetti: Archeologo, Ricercatore presso VAST-LAB del PIN esperto nello sviluppo e applicazione di nuove tecnologie per la codifica, la condivisione e l’integrazione di dati nell’ambito dei Beni Culturali e allo sviluppo di ontologie e strumenti semantici per la modellazione di informazioni provenienti da database archeologici e documenti di testo libero. Ha realizzato vari strumenti per la creazione di biblioteche digitali e per l’archiviazione efficiente di set di dati del patrimonio culturale e della loro pubblicazione in formato Linked Open Data.

Paola Ronzino: Archeologa, Ricercatrice presso VAST-LAB del PIN, specializzata in tecnologie applicate al patrimonio culturale detiene un PhD in Digital Cultural Heritage. I suoi domini di ricerca riguardano lo sviluppo di ontologie e standard di metadati per la documentazione archeologica e dei Beni Culturali, dedicando particolare interesse alla documentazione dell’archeologia degli elevati.

Ginevra Niccolucci: Project Manager Italia izi.TRAVEL, piattaforma gratuita per la fruizione dei Beni Culturali. Responsabile marketing di PRISMA, ha coordinato attività di progettazione e realizzazione di sistemi di comunicazione e promozione dedicati al patrimonio culturale e al turismo.

Partecipanti

La Summer School in Digital Archaeology è rivolta a studenti e professionisti nell’ambito dei Beni Culturali e dell’Archeologia. Il numero minimo di partecipanti è 5, il numero massimo è 10.

Modalità di iscrizione

Per iscriversi occorre inviare una mail di richiesta a res@prisma-cultura.it allegando un proprio curriculum aggiornato.

La Direzione della Summer School valuterà, da curriculum, se il candidato ha le conoscenze e le competenze per poter partecipare in modo proficuo all’attività formativa e comunicherà la propria risposta al candidato, tramite mail, entro 7 giorni.

Il candidato per completare la domanda dovrà effettuare il versamento del 30% del costo del corso (Associazione Culturale Prisma IBAN IT24B0623002811000056814268, causale Summer School 2018) e inviare tramite mail la copia del bonifico.

Il saldo del corso dovrà essere effettuato per tutti entro e non oltre il 31 luglio 2018, data di termine delle iscrizioni.

Tariffe e promozioni

La Summer School in Digital Archaeology ha un costo di € 1.200 e comprende, oltre alle 90 ore di formazione, anche l’alloggio da lunedì 17 a venerdì 21 settembre presso una struttura scolastica messa gentilmente a disposizione dal Comune di Castiglione della Pescaia.

Per coloro che effettueranno la pre-iscrizione entro il 30 aprile 2018 il costo, scontato del 20%, sarà di € 960.

Per coloro che effettueranno la pre-iscrizione entro il 30 giugno 2018 il costo, scontato del 10%, sarà di € 1.080.

Attenzione: l’accesso alla Summer School avverrà, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto (10) secondo l’ordine di ricevimento del bonifico di caparra. Se il minimo dei partecipanti (5) non verrà raggiunto la caparra versata sarà rimborsata entro il 03 agosto 2018.

Alloggio a Firenze

La Summer School in Digital Archaeology ha una convenzione con un hotel 3 stelle ubicato nelle vicinanza della sede in cui si effettueranno le lezioni teoriche. Il prezzo è di € 73 per la camera singola in pernottamento e prima colazione (tassa di soggiorno inclusa) e di € 83 euro per la camera doppia in pernottamento e prima colazione (tassa di soggiorno inclusa). Chi fosse interessato alla convenzione lo deve specificare nella domanda per poter garantire la prenotazione alla tariffa concordata, il pagamento sarà effettuato direttamente dal richiedente all’hotel.