L’arte accessibile a tutti. Un progetto di Musei di Maremma vince un importante bando regionale.

“Tra i primi in Italia a certificare la propria accessibilità sotto molteplici punti di vista: per il disabile motorio, visivo e uditivo”, ha detto il presidente della rete museale Irene Lauretti.

Il progetto “Musei Superabili” della Rete Musei di Maremma si è classificato al primo posto nella graduatoria del bando biennale 2017/2018 della Regione Toscana destinato ai sistemi museali.

I progetti sono stati selezionati sulla base di rigorosi criteri di selezione come la possibilità di fare sistema, innovazione, correttezza progettuale e finanziaria, rapporto costo benefici, programmazione, adeguatezza e coerenza rispetto alle finalità indicate nel bando regionale e il “curriculum” del soggetto proponente in rapporto a correttezza e precisione del rendiconto dei progetti finanziati nelle annualità precedenti.

Il progetto dei Musei di Maremma 2017/2018 ha superato tutti questi parametri risultando quindi il primo su 21 progetti presentati da altrettante reti.

Si tratta di un finanziamento di 90 mila euro tra 2017 e 2018 per un progetto indirizzato ad azioni diverse e che, in particolare, per quanto riguarda la parte più innovativa, punta a migliorare l’accesso dei disabili ai musei, sia per quanto riguarda i disabili motori che quelli uditivi e visivi.

La progettualità è stata sviluppata grazie all’importante collaborazione con l’associazione culturale Prisma e all’associazione onlus HandySuperAbile: per la prima volta operatori esperti portatori di varie disabilità visiteranno tutti i musei della Maremma per una valutazione e una verifica della reale situazione dei musei in rapporto all’accoglienza e all’accessibilità.

Con questa ricognizione sarà fotografata la situazione di tutte le strutture museali e saranno proposti e progettati interventi volti a superare le numerose barriere che limitano l’accesso ai disabili. Sono previsti anche corsi di formazione specifici non solo per gli operatori ma anche (e questa è una delle novità) per gli amministratori (sindaci e assessori), attività educative ma anche la realizzazione di dispositivi tecnologici che permettano una migliore fruizione dei musei e del loro patrimonio artistico e storico per i disabili visivi e uditivi.

Ma oltre ad un lavoro verso la sempre maggiore accessibilità, i Musei di Maremma sono impegnati per migliorare e implementare le modalità di vendita dei biglietti sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie: verrà creato uno shop online nel sito della rete e i musei saranno dotati di un sistema di bigliettazione elettronica. Infine verrà rinnovata e implementata la App che permetterà di diffondere le informazioni sui musei e aiutare il visitatore a pianificare la visita. “Esprimo la massima soddisfazione nonché un pizzico di orgoglio – ha dichiarato Irene Lauretti presidente di Musei di Maremma – alla notizia che la nostra rete è risultata prima nella graduatoria regionale tra ben 21 partecipanti.

Ci apprestiamo a diventare il primo sistema museale in Italia a certificare la propria accessibilità ai vari tipi di disabilità. I miei complimenti – prosegue – vanno a tutto lo staff del coordinamento di rete che ha sede a Massa Marittima e che espleta al meglio le proprie funzioni grazie all’impegno profuso dal Roberta Pieraccioli, coordinatore della Rete, e da Serena Nocciolini ma anche a tutto il gruppo di lavoro che ha seguito e curato i temi al centro della nostra progettualità, primi su tutti i direttori dei nostri musei.

​Il mio auspicio è quello di far sì che le scelte adottate dalla progettualità della nostra rete possano essere un volano anche per tutti gli altri settori ad essa interconnessi primo su tutti, ovviamente – ha concluso Irene Lauretti -, un turismo sempre più consapevole e attento alle esigenze di tutti i visitatori della nostra Maremma.”